mercoledì 23 luglio 2014

GELATO AL CAFFÈ


In questo post vi avevo già parlato di Puro Fairtrade Coffee, una società produttrice di caffè, ma anche di zucchero, cacao e tè che si occupa di commercio equo solidale. Un'azienda lungimirante, impegnata in prima linea per la salvaguardia dell'ambiente e delle popolazioni in via di sviluppo con l'aiuto del World Land Trust, un ente di beneficenza britannico che tutela il territorio. Quando ho accettato l'omaggio, Tamara Wolf, il mio contatto con l'azienda, mi ha inviato tre miscele di caffè tra cui "Puro Biologico" con miscela Arabica al 100%, la mia preferita! Durante uno dei nostri scambi epistolari, abbiamo parlato di cucina e in quell'occasione le ho promesso che avrei realizzato una ricetta con il caffè. In questa stagione estiva un gelato mi sembra l'ideale, quindi eccolo qua, un golosissimo Gelato al Caffè Puro Fairtrade.

Ingredienti

250 ml di panna fresca
150 ml di latte fresco
150 ml di caffè biologico Puro Fairtrade
130 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Preparazione

Con gelatiera:
Con il mixer ad immersione, sbattete insieme uova e zucchero, poi unite l'estratto di vaniglia. Aggiungete a filo il caffè, panna e latte caldi. Date un'altra mescolata con il mixer e poi mettete il composto sul fuoco, a fiamma moderata, mescolando continuamente. Spegnete appena inizia il bollore. Lasciate raffreddare bene la crema, prima inserendo il pentolino in acqua fredda e poi nel frigo per alcune ore. Per accelerare il raffreddamento, inserite il pentolino nel congelatore per 20-25 minuti. Versate il composto nel cestello della gelatiera e seguite le indicazioni della macchina (a me ci son voluti 50 minuti). Mettete il gelato pronto in una vaschetta per gelati dotata di coperchio, poi fatelo rassodare nel congelatore per alcune ore prima di servirlo.
Senza gelatiera:
seguite la ricetta precedente ed inserite il composto in una vaschetta di acciaio per gelati dotata di coperchio, fatta precedentemente raffreddare, nel congelatore. Tirate fuori dal congelatore la vaschetta, versatevi la crema e rimettetela nel congelatore per circa 6 ore e, a intervalli regolari di 30 minuti, mescolate la crema affinché la superficie non cristallizzi. Questa operazione, ripetuta spesso, vi consente di ottenere un gelato cremoso. Potrebbero essere necessarie più ore, questo dipende molto dal congelatore che possedete, per cui continuate questa procedura fino a quando il gelato non risulterà cremoso. 

venerdì 18 luglio 2014

FOCACCIA BARESE


Prima d'ora, non solo non avevo mai realizzato la Focaccia Barese, ma non l'avevo nemmeno mai mangiata. Incuriosita, ero desiderosa di prepararla, ma rimandavo sempre. La focaccia barese è uno di quei piatti tipici regionali che bisogna affrontare con un certo rispetto. Sono del parere che un piatto tipico deve essere realizzato tale e quale alla ricetta originale, o almeno provarci. In cucina si può inventare di tutto, ma i piatti tradizionali no, quelli devono essere rifatti fedelmente alle ricette che i nostri avi ci hanno tramandato di generazione in generazione, fanno parte della tradizione di un determinato luogo e di coloro che vivono lì. Tornando alla focaccia, se uno non è barese, non è nemmeno pugliese e non l'hai mai mangiata prima si trova in difficoltà, rischia di realizzare qualcosa che somiglia solo vagamente alla vera focaccia barese. Avendo deciso che questa focaccia "s'aveva da fare" e non volendo rischiare un flop al mio primo tentativo, sono andata sul sicuro. Chi meglio di Alessandra, la mia amica barese, poteva fornirmi i chiarimenti necessari su come realizzare una vera focaccia barese? Così sono andata sul suo blog per leggere la ricetta della sua focaccia. Il quantitativo del suo impasto è per una teglia di 40 cm. di diametro, così ho apportato qualche piccola modifica alla sua ricetta per adattarla al mio stampo di 30 cm. Le focacce poi a me piacciono piuttosto alte, quindi non ho diminuito eccessivamente le dosi. La sua ricetta mi è stata utile, ma l'aiuto maggiore me l'ha dato il suo video che vi consiglio di guardare se volete realizzare anche voi una bella focaccia barese. Seguendo i suggerimenti del video, ho sfornato una focaccia davvero ottima e cotta a puntino, croccante sotto e morbida sopra, proprio come piace a me.

Per questa ricetta ho utilizzato la farina della Molino Rossetto.

Ingredienti per una teglia antiaderente di Ø 30 cm.

per l'impasto:
400 gr di farina "00" W330
300 gr di acqua tiepida
7 gr di lievito di birra fresco
10 gr di zucchero
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di sale

per il condimento: 
passata di pomodoro qb*
pomodori tipo ciliegino qb
origano qb
olio extravergine d'oliva qb
olive baresane qb*
 
*la passata solitamente non viene messa, ma io ho preferito seguire le indicazioni del video
*non avendole le ho sostituite con olive verdi denocciolate
 

per la salamoia:
acqua qb
olio extravergine d'oliva qb
sale fino qb 


Preparazione:

Versate la farina in una ciotola capiente, ricavate una fossetta al centro per inserire il lievito sbriciolato e poi aggiungete l'acqua un pò per volta. Aggiungete anche un cucchiaio di olio per dare maggiore elasticità all'impasto. Con l'aiuto di una spatola lavorate l'impasto, dopo aver inglobato il lievito aggiungete il sale e continuate a mescolare. La quantità complessiva di acqua è puramente indicativa, tutto dipende dall'assorbimento della farina usata e anche dal fattore climatico. L'impasto deve essere molto morbido, colloso, ma non liquido. Con l'aiuto della spatola, raccogliete l'impasto al centro della ciotola e copritelo con la pellicola, oppure potete inserirlo in un contenitore con il coperchio, come quelli della Tupperware, e lasciarlo lievitare fino al raddoppio del volume. Anche questo è un dato variabile, il tempo impiegato per la lievitazione dell'impasto dipende non solo da quanto lievito avete usato, ma anche dal fattore climatico. Passato il tempo di lievitazione, aiutandovi con una spatola unta di olio, versate l'impasto nella tipica teglia di ferro in cui avrete già versato olio molto abbondante per coprire tutto il fondo. Se non avete la teglia di ferro potete usare una teglia antiaderente. Con le mani unte di olio stendete l'impasto nella teglia e con i polpastrelli formate delle piccole cavità. Prendete un pò di passata di pomodoro e stendetela delicatamente sulla superficie della focaccia. Poi tagliate a metà i pomodori, schiacciateli tra le dita e adagiateli uno accanto all'altro sulla superficie della focaccia, facendo attenzione a mettere la parte superiore dei pomodori, quella con la pelle, rivolta verso l'alto. Aggiungete le olive e una spolverata di origano. Per la salamoia preparate un'emulsione di acqua, olio e sale. Riempite un bicchiere d'acqua senza arrivare all'orlo (due dita sotto), aggiungete olio abbondante e un pò di sale, mescolate con un cucchiaio, poi versate la salamoia su tutta la superficie della focaccia. Infornate la focaccia nel forno preriscaldato. Il mio forno arriva a 250°C ed ha la cottura ventilata per "pizza" con calore più alto dal basso, per cui ho posizionato la mia teglia direttamente sul secondo ripiano dal basso. Se nel vostro forno non esiste quest'opzione, adagiate la teglia 10 minuti sul fondo del forno e poi spostatela sul secondo ripiano dal basso fino a cottura. Per la cottura ci vorranno circa 30 minuti. La focaccia sarà cotta a puntino quando il fondo risulterà croccante e leggermente abbrustolito e la superficie appena dorata, ma ancora umida ed untuosa.

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