MUFFINS AL TONNO E ROSMARINO

martedì 1 dicembre 2009



Si è "forse" notato che ho una vera e propria passione per i muffins? ;-) Non mi stancherei mai di farli, dolci o salati che siano, sono facili da preparare, rapidi e cosa importante...buonissimi! La ricetta che vi propongo oggi, i muffins al tonno e rosmarino, l'ho trovata in rete ed è una ricetta di Pinella (presumo sia la stessa Pinella del blog, ma non ho la certezza). Comunque sia, sono ottimi e ringrazio la Pinella in questione per questa bella ricettina. Con la preparazione di questi muffins, inoltre, ho avuto l'occasione di provare i miei nuovi stampini per muffins in silicone, acquistati in offerta pochi giorni fa all'Eurospin. Proponevano 6 stampini della Ghidini, a soli 1,99 euro, un buon prezzo no? Mi sono lasciata prendere la mano e ne ho comprati addirittura 24, adesso posso sfornare i miei adorati muffins a go-go!



Ingredienti:

2 uova
250 ml di latte
125 gr di burro fuso
375 gr di farina
3 cucchiaini di lievito per torte salate
180 gr di tonno sott’olio sminuzzato
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di rosmarino tritato
sale

Preparazione:

Procedete come al solito nelle ricette indicate per i muffins. Solidi da una parte e liquidi dall’altra. Setacciate la farina con il lievito, aggiungete il sale e il rosmarino. Fate fondere il burro e fatelo raffreddare. Sbattete le uova con il latte, aggiungete il burro liquefatto, il tonno sminuzzato dopo aver tolto tutto l’olio e versate il miscuglio nella farina. Aggiungete il parmigiano. Lavorate l’impasto solo il tanto che serve per amalgamare. E qui sta il segreto! Mettete dei pirottini di carta dentro una teglia per muffins: riempiteli per 2/3 ed infornate a 180°C per 20 minuti circa.






Ed ecco gli stampini in silicone


Read more...

IMPASTI PER PIZZA, FOCACCIA E SFILATINO DI PANE

lunedì 30 novembre 2009

Tra le prime cose che ho provato a fare con la macchina del pane è l'impasto per pizza. Ne ho provati due a dire il vero, in modo da poterli confrontare, e posso ritenermi soddisfatta di entrambi gli impasti. Il primo è fatto con solo farina 0 per pizza, tratto dal ricettario Moulinex allegato alla MdP, il secondo con un mix di farine, quella 0 e quella integrale, tratto dal libro "365 ricette per la macchina del pane" di Marzia Tacca. Con entrambe ho preparato la focaccia con prosciutto cotto e mozzarella, che io adoro. Infine con un pò di pasta avanzata al primo impasto ho ricavato uno sfilatino di pane che s'è mantenuto morbido anche il giorno seguente.






Ingredienti per il 1° impasto per pizza:

400 ml d'acqua (io 300 d'acqua e 100 di latte)
2 cucchiai e 1/2 di olio extra vergine d'oliva
2,5 cucchiaini di sale fino
800 gr di farina per pizza
22 gr di lievito di birra fresco (o 2,5 secco)
(io ho aggiunto anche 1 cucchiaio di zucchero)

Preparazione:

Versate nel recipiente della MdP gli ingredienti nel seguente ordine: acqua (latte), olio, (zucchero) sale, farina e per ultimo il lievito sbriciolato. Mettete il recipiente nella MdP e selezionate il programma 13 (PASTA FRESCA). Avviate la macchina, alla fine del programma, spegnete. La pasta è pronta per essere utilizzata.



Ingredienti per il 2° impasto per pizza:

200 gr d'acqua
100 gr di latte
2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiaini di sale fino
250 gr di farina 0
250 gr di farina integrale (o semola di grano duro)
12 gr di lievito di birra fresco (io 25)

Preparazione:

Versate nel recipiente della MdP gli ingredienti nel seguente ordine: acqua, latte, olio, zucchero, sale, farina e per ultimo il lievito sbriciolato. Mettete il recipiente nella MdP e selezionate il programma 13 (PASTA FRESCA). Avviate la macchina, alla fine del programma, spegnete. La pasta è pronta per essere utilizzata.






Ingredienti per una focaccia:

impasto per pizza
300 gr di mozzarella per pizza
100-150 gr di prosciutto cotto a fette
(in alternativa speck e provola)

Preparazione:

Dividete l'impasto in due e stendete la prima parte sulla carta forno (se non volete fare la focaccia, ma un'altra pizza, con ognuno dei due impasti escono 2 teglie da cm 24x33). Sul fondo mettete le fette di prosciutto cotto, poi la mozzarella tagliata a fette, infine ricoprite con la seconda parte dell'impasto. Con le dita pigiate bene sul bordo per non far fuoriuscire l'imbottitura. Preparate poi una miscela di acqua e olio così composta: 5 cucchiai di acqua, 3 cucchiai di olio e un pizzico di sale. Mescolate tutto e con un pennello lucidate la focaccia. Lasciate riposare 30 minuti in un luogo tiepido. Infornate a 200° nel forno preriscaldato (io forno pizza) e fate cuocere per circa 20 minuti. Se invece della focaccia preparate un'altra pizza, fate cuocere prima 15 minuti, guarnite a piacere, poi fate cuocere altri 5 minuti.



E per ultimo ecco lo sfilatino di pane fatto con il 1° impasto.




Read more...

BRIOCHE CAFFE' CIOCCOLATO

sabato 28 novembre 2009




Da quando ho la macchina del pane mi sto divertendo moltissimo a provare nuove ricette. Una di queste è la brioche caffè cioccolato, dal profumo invitante, adatta per una prima colazione e una merenda con il the. Tra parentesi le mie piccole variazioni alla ricetta originale.
Note personali: la brioche è molto buona, come sapore somiglia a un panettone al cioccolato, ma il prossimo esperimento sarà quello di dargli una forma a cupola, più da panettone cuocendolo nel forno tradizionale.



Peso:1000 gr
Tempo: 3 ore e 50 minuti


Ingredienti:

70 ml di latte
4 uova piccole
180 gr di burro
2 cucchiaini di sale (io 1)
55 gr di zucchero (io 80)
1 cucchiaio e 1/2 di estratto di caffè (io 1 tazzina di caffè)
550 gr di farina speciale per pane (io manitoba)
25 gr di lievito di birra fresco
35 gr di cacao amaro in polvere
100 gr di gocce di cioccolato

Preparazione:

Versate gli ingredienti nel recipiente della macchina del pane nel seguente ordine: latte, uova, burro ammorbidito, sale, zucchero ed estratto di caffè (io caffè). Aggiungete poi la farina, il cacao e il lievito sbriciolato. Selezionate il programma 4 (PANE DOLCE), 1000 gr di peso e crosta chiara. Premete il tasto di avvio della MdP. Al bip sonoro aggiungete le gocce di cioccolato. Alla fine del programma, spegnete la macchina, estraete il recipiente e sfornate la brioche.

Read more...

PANE AZZIMO pane della memoria

venerdì 27 novembre 2009





Questa ricetta del pane azzimo, tratta dal libro "Fare il Pane" - Mondadori, l'ho letta sul blog di Federica. E' un pane non lievitato che ha il vantaggio di poter essere consumato dalle persone che soffrono di intolleranze alimentari verso i prodotti lievitati. L'uso del pane azzimo è strettamente legato al popolo ebraico. Il termine deriva dal greco “azymos” (privo di lievito) che in ebraico diventa “mazzah”. È il pane della purezza, preparato unicamente con farina di frumento e acqua, senza lievito e sale, considerati ingredienti impuri che intaccherebbero l’integrità del cibo da offrire al Signore per il periodo delle feste pasquali. Nella Bibbia a ricordo di quanto fece il popolo d’Israele, sono indicate sia le quantità, sia le qualità degli ingredienti da usare nella preparazione del “mazzah”. L’azzimo diventa il pane dei fuggitivi, il cibo della memoria, dalla lunga conservazione. Ogni paese ha il suo pane non lievitato, e sembrerebbe che anche la nostra piadina derivi dal pane azzimo ebraico. (fonti internet)



Ingredienti:

300 gr di farina 00
150 gr di farina integrale
250 ml d'acqua
10 gr di sale
olio extra vergine d'oliva

Preparazione:

Impastate le farine con sale e acqua (dosatela lentamente potrebbe non servire tutta). Una volta ottenuto un impasto liscio, morbido e omogeneo, spennellate d'olio e coprite con panno umido. Lasciate riposare 1 ora. Accendete il forno a 200 gradi, riprendete l'impasto ricavate 8 palline e stendetele sottili (alte 2 cm), punzecchiatele e spennellatele d'olio. Infornate e dopo circa 10 minuti, giratele e cuocetele ancora per circa 10/12 minuti.

Read more...

CORNETTINI ALLA CREMA DI LIMONE

martedì 24 novembre 2009





Che ne dite di questi goduriosi cornettini ripieni di crema di limone? La ricetta dei cornettini l'ho già proposta in passato quando ho preparato i cornettini alla nutella, oggi invece ve la ripropongo in questa nuova versione, altrettanto deliziosa.



Ingredienti per la crema di limone:

3 limoni grossi
2 uova
50 g di burro
200 g di zucchero
100 g di farina
1 cucchiaio di fecola di patate
1/2 litro di acqua tiepida
1 bustina di vanillina

Preparazione della crema:

Lavate i limoni, asciugateli, grattugiate la buccia e spremete il succo, poi filtratelo e tenetelo da parte. Mettete la farina in una ciotola e fatela sciogliere con l’acqua tiepida versata a filo, non si devono formare i grumi, poi aggiungete lo zucchero e la vanillina. In un piattino sbattete le uova con il succo di limone e poi incorporatele al composto con la farina. Mescolate bene e fate cuocere a fuoco dolce fino a quando la crema si sarà addensata, poi lasciatela raffreddare.

Ingredienti per la sfoglia (56 cornettini):

300 gr di farina
200 gr di panna fresca
100 gr margarina
½ bustina di lievito per dolci

Preparazione della sfoglia:

Mescolare insieme tutti gli ingredienti. Dalla pasta ottenuta ricavare 3-4 palline dello stesso peso. Stendere ogni pallina con il matterello ottenendo un cerchio dallo spessore sottile, dividerlo in 8 triangolini. Su ognuno deporre un po’ di crema di limone nella parte più larga e poi arrotolare chiudendo pian piano i bordi. Far cuocere in forno caldo a 180° per 15-20 minuti. Appena sfornati spolverizzare con zucchero semolato.

Read more...

MODICA TRA CIBO E CULTURA

domenica 22 novembre 2009

Pochi giorni fa, ho ricevuto un graditissimo pacco dono da un mio amico siciliano, che ringrazio tantissimo, contenente un libro e alcune prelibatezze locali, precisamente di Modica, fatte dall'antica e famosa pasticceria Bonajuto. Quale binomio migliore di questo, cibo per lo stomaco e cibo per la mente? Tali bontà saranno gustate e apprezzate ancora meglio conoscendo qualcosa delle loro origini storiche. Conosciamole insieme.





Cioccolato di Modica

Molto rinomato in Italia e nel mondo è il cioccolato di Modica, esso viene prodotto secondo un antico metodo che risale al '700 e che non è passato mai alla fase industriale rimanendo immutato attraverso i secoli. Il prodotto è il diretto discendente della Xocòatl azteca, introdotto in Europa dagli spagnoli nel XVI secolo. Il cioccolato viene lavorato totalmente a mano, amalgamando lo zucchero di canna con la pasta di cacao e gli aromi naturali. La tavoletta ha una superficie naturalmente opaca a volte con patina bianca irregolare, e la sua consistenza è disomogenea a causa anche dell'assenza di burro di cacao aggiunto. Il cioccolato risulta così più digeribile e si assapora meglio il vero gusto del cacao e il retrogusto piacevole degli aromi.





‘mpanatigghia

La ‘mpanatigghia è un dolce di pasta sottile, tipo un raviolo a forma di semiluna, ripiena di carne di manzo tritata, mandorle tostate, cioccolata, canditi, cannella e noce moscata. Intorno a questo dolce caratteristico, introdotto anche’esso dagli spagnoli (l'etimologia del nome deriva infatti dallo spagnolo "empanadas-empadillas) durante il loro dominio, nacquero alcuni simpatici aneddoti. Secondo una di queste curiosità, la “mpanatigghia” nacque per mano delle suore di un monastero, le quali, impietosite per le fatiche dei padri predicatori che giravano fra i vari conventi in periodo quaresimale, nascosero la carne tritata tra il pesto di mandorle e il dolce di cioccolato, il cui consumo era consentito anche in periodo di digiuno, perché ritenuto alimento di magro. Secondo altri, invece, la preparazione di questo dolce era legata, più semplicemente, all’utilizzo dell’avanzo di carne di selvaggina nei periodi di sovrabbondante caccia.




Torrone abbrustolito

Un dolce siciliano tipicamente natalizio è il torrone abbrustolito, è un torrone di produzione artigianale la cui particolarità è la presenza delle mandorle tostate intere all'interno, mescolate con zucchero, miele e aromi naturali.



Cobaita (cubbaita o giuggiulena)

E’ un dolce di origine araba. La parola “cubaita” discende infatti dall'arabo qubbiat, che significa "mandorlato", è un torrone preparato con semi di sesamo, mandorle e miele, aromatizzato con scorze sottili di arance.




Carrube e Cavalieri di Raffaele Poidomani

Bibliografia

Il contenuto, in “Carrube e Cavalieri” come nelle altre opere di Poidomani, è la storia di una famiglia siciliana a cavallo tra la nobiltà e la borghesia, come tra la città e la campagna. Questa tematica a prima vista tradizionale, è resa insolita da una tonalità di base che accompagna il suo dipanarsi, cioè da una nostalgia di timbro particolare. Qui non è il passato presupposto della nostalgia, ma il contrario. Non è l’essere trascorse, il non esistere più delle cose, che produce la nostalgia, bensì la nostalgia che rende passate le cose, soffonde di passato anche le situazioni presenti. Nel mondo di Poidomani tutto è passato. Alcuni (intensi) brani descritti di Carrube e Cavalieri” sono riferiti a situazioni trascorse, ma non appartengono per loro natura al passato, in quanto le cose rappresentate potrebbero benissimo sussistere nel presente. E’ la nostalgia che le avviluppa, a proiettarle nel tempo perduto, a farle passate. Sicché nella rappresentazione di Poidomani, il presente non esiste. Tutto ciò che si crede presente è già morto; e questa è la chiave della tristezza umana. (tratto dalla prefazione - fonti internet)


Read more...

TROFIE AI MOSCARDINI

venerdì 20 novembre 2009



Le trofie con il sugo di moscardini sono un primo piatto buonissimo e facile da preparare. L'abbinamento delle trofie ai moscardini è una mia scelta personale, a mio parere molto azzeccato, ovviamente potete sostituirle con altri tipi di pasta come ad esempio gli spaghetti o le penne rigate.



Ingredienti:

• 400 gr di trofie
• 1 kg di moscardini freschi
• 1/2 tazza di vino bianco
• cipolla
• 1 spicchio d’aglio
• 1 ciuffo di prezzemolo
• 1/2 tazza di polpa di pomodoro (4 pomodori rossi a pezzi)
• olio extra vergine d'oliva
• sale, peperoncino (pepe)

Preparazione:

Pulite e lavate accuratamente i moscardini e tagliateli a pezzetti. In un tegame mettete l'olio, la cipolla tritata, l'aglio (a spicchio o tritato), fate colorire qualche minuto, aggiungete i moscardini e fateli rosolare per 5 minuti. Bagnate con il vino bianco e lasciatelo evaporare. Aggiungete la polpa di pomodoro (o pomodori tagliati in pezzi), unite il trito di prezzemolo, il sale, il peperoncino (pepe) e cuocete ancora per circa 30 minuti. Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente, conditela con il sugo di moscardini e servite subito.

Read more...
LinkWithin Related Stories Widget for Blogs

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons

  © Free Blogger Templates by Ourblogtemplates.com 2008 - Restyling by Italians Do Eat Better 2009

Back to TOP