mercoledì 24 marzo 2010

HOT CROSS BUNS


Hot cross buns sono dei panini dolci con uvetta sultanina e spezie, sofficissimi e profumatissimi, soprattutto se consumati appena usciti dal forno. Di antichissima tradizione, si preparano nei paesi anglosassoni durante il periodo pasquale. In molti paesi a tradizione cristiana sono tradizionalmente mangiati il Venerdì Santo. Essi sono contrassegnati da una croce che sta a rappresentare il simbolo della Crocifissione di Cristo. La croce sulla sommità può essere realizzata in diversi modi: può essere un impasto composto di una semplice miscela di farina, acqua e zucchero e spalmato come glassa sul panino, oppure può essere un disegno semplicemente inciso nel panino stesso o fatto con striscioline di pasta frolla. La prima testimonianza scritta sull’esistenza degli hot cross buns risale al 1733, anche se alcuni studiosi credono siano anteriori al cristianesimo e fossero consumati nei rituali pagani in onore della dea Eostre, da qui l’origine del nome Easter. Intorno a questi panini sono fiorite numerose leggende e superstizioni. Una leggenda narra che la chiesa inglese cercò di proibirli, ma erano troppo popolari, tanto che Elisabetta I approvò una legge che ne permetteva il consumo, ma solo durante particolari ricorrenze religiose come Pasqua e Natale. Un’altra racconta che se queste focaccine vengono sfornate e servite il Venerdì Santo non si rovinano né ammuffiscono, ma restano inalterate per tutto l’anno. Poi c’è quella che riconosce in questi panini delle virtù terapeutiche, se ne viene dato un pezzo a una persona ammalata guarisce prima. Ne ho citate solo alcune, ma concludo con la leggenda, a mio giudizio, più bella. Se due persone dividono a metà e mangiano lo stesso panino, pronunciando queste parole “Half for you and half for me, between us two shall goodwill be” (metà per me e metà per te, tra di noi amicizia ci sarà), questo ne garantirebbe l’amicizia per tutto l’anno. Per cui condivido simbolicamente con voi metà del mio hot cross bun!

Ingredienti per 16-18 panini dolci:

500 gr di farina manitoba
100 gr di burro ammorbidito
100 gr di zucchero
1 uovo grande (oppure 1 uovo medio + 1 tuorlo)
250-300 ml di latte
5 gr di sale fino
1 cubetto di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di spezie miste in polvere (cannella, noce moscata, zenzero, chiodi di garofano)
100 gr di uvetta sultanina
50 gr di frutta candita (arancia, cedro)
1 buccia grattugiata d’arancia
1 buccia grattugiata di limone

Per spennellare:

1 uovo e poco latte

Glassa per le croci:

4 cucchiai di farina
2 cucchiai di zucchero a velo
4-5 cucchiai d’acqua
alcune gocce di succo di limone

Per lucidare:

2 cucchai di miele (acacia o millefiori)
2-3 cucchiai d’acqua

Preparazione:

Inserite tutti gli ingredienti nella MdP nel seguente ordine: uovo, burro, il lievito di birra sciolto con un pò di latte tiepido, il restante latte tiepido, spezie, arancia e limone grattugiati, lo zucchero, la farina e il sale. Poi avviate il programma per IMPASTO (programma 13 Pasta fresca per la MdP Moulinex) che dura 1 ora e 25 minuti, dopodiché sgonfiate brevemente l'impasto, stendetelo su una spianatoia infarinata e aggiungete l’uvetta sultanina (ammorbidita in un po’ d’acqua tiepida) e la frutta candita. Con l’impasto formate delle palline che metterete a lievitare in una teglia ricoperta da carta forno, ben distanziate tra loro, e lasciate lievitare al caldo ricoperte da una pellicola per alimenti o nel forno riscaldato pochi minuti a 40° e poi spento, finché non raddoppiano di volume (circa 2 ore). Spennellate la superficie con un uovo sbattuto con un po’ di latte, poi preparate una glassa densa per le croci e disegnatele al centro del panino con il beccuccio sottile di una sac à poche. Infornate i panini nel forno preriscaldato e fate cuocere a 160° C per circa 15-20 minuti, fino a quando saranno dorati. Toglieteli dal forno e con un pennello lucidateli con il miele riscaldato con l’acqua.

24 commenti:

  1. Complimenti sono perfetti!!! e l'interno è spettacolare!!! un bacio e buona serata

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  2. mi fanno gola da un po' questi paninetti, mi paicerebbe provarli ma non trovo mai il coraggio :((
    bravissima, sono meravigliosi!

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  3. un pò di cucina internazionale ci vuole ogni tanto!buoni questi paninetti,belli soffici!

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  4. Si vede che sono meravigliosamente soffici...fantastici! E chissà che profumino con tutte le spezie nell'impasto. Mi tentano proprio tanto...li segno! Un abbraccio

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  5. Stupendi!!!
    Me li ricordo ...che buoni!!!
    Ti son venuti davveor bene. belli morbidi...e poi grazie per tutta la storia dettagliata....ne conoscevo parzialmente le origini!
    Mi piace scoprire le origini, storie e a volte leggende di un cibo o ricetta!
    bravissima!

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  6. Stupendi questi panini, ne avevo sentito parlare... li proverò senza dubbio. un bacione.

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  7. Post ricco di informazioni interessanti! Accetto volentieri, anche se simbolicamente, la metà di uno di questi panini, grazie!

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  8. bellissimi.. e devono essere davvero profumatissimi... peccato doverli solo guardare!!!

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  9. carinissimi e molto profumati oltre che soffici e dolci! te ne rubiamo uno per merenda!!
    un bacione

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  10. grazie per la condivisione! li ho giusto trovati ieri su un libro di pani di tutto il mondo e mi avevano incuriosito, sono splendidi e grazie anche per le leggende che riporti :-) ciao Ely

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  11. splendidi!! morbidi..delicati..deliziosi! complimenti!

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  12. Che buoni questi panini, perfetti per la colazione...mhhh...

    Ciao cara e a presto!!!

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  13. Pero'....questi sono così invitanti che sono tutti da provare..bravissimaaaaaaaaaa

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  14. mmmmm... chebbuoniiii! e chissà che profumo! me ne mangerei uno dopo l'altro! ciaooo!

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  15. oh my goodness you really outdid yourself they are goregous!!


    sweetlife

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  16. @Luciana: ciao Luciana e grazie. Buon fine settimana
    @Betty: grazie Betty, provali, sono facilissimi. Un bacione
    @cris: vero cris, io amo spaziare in cucina, amo la cucina italiana, ma di tanto in tanto mi piace provare anche piatti di altri Paesi. Un bacione
    @Federica: ciao Federica, se li provi, fammi sapere. Um bacione e buona serata
    @terry: ciao terry, ti ringrazio. Si anche a me piace sapere la storia e le origini di un piatto, e quando trovo che sia particolarmente interessante, ne parlo volentieri. Un abbraccio
    @Micaela: provali Micaela, son sicura ti piaceranno. Un bacione
    @Tania: grazie a te Tania :-)
    @Fabiana: provali così non ti limiterai a guardarli, valgono la pena! Ciao :-)
    @manuela e silvia: grazie ragazze, ve ne offro metà in segno di amicizia! Un bacione
    @Paola Brunetti: grazie Paola, un bacione
    @Ely: se provi la tua ricetta mi piacerebbe cononoscerla, fammi sapere. Un abbraccio
    @Federica: grazie Federica, un bacione
    @Saveurs et Gourmandises: è vero son ottimi. Un abbraccio
    @€llY: grazie cara, un bacione
    @Lady Cocca: se li mangi appena sfornati si sciolgono in bocca, per quanto sono soffici. Buona serata
    @Vale: in attesa di assaggiarli te ne offro metà in segno di amicizia. Ciao :-)
    @sweetlife: grazie, sei molto gentile. Kiss :-)

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  17. buonissimi, vero? Li ho fatti anch'io a Londra. I negozi erano pieni di questi paninetti. Gli inglesi li tagliano a metà li riscaldano nel tostapane o nel forno e ci spalmano su il burro..

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  18. @sciopina: hai ragione son veramente buoni e soffici, veramente una bella scoperta! Un bacione

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  19. Sono davvero interessanti, una bella ricetta internazionale. Grazie e buona fortuna.

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  20. che belli!! li ho in lista da fare!!! ciaoooooo

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    1. Grazie Federica! A me son piaciuti tantissimo, vedrai ne sarai conquistata anche tu, poi è bella anche la tradizione che li accompagna!

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Ti do il mio benvenuto con queste parole: ogni persona, piccola o grande, che passa nella nostra vita è unica. Lascia sempre un pò di sé e prende un pò di noi. Grazie per aver incrociato il mio cammino!

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