Il Challah, pane bianco e soffice molto simile al pain brioche, è un pane profondamente simbolico. Viene consumato durante lo shabbat ed altre feste ebraiche, tranne la Pesach quando il pane lievitato non è consentito. Il pane viene intrecciato e ricoperto di semi di papavero o sesamo. I semi simboleggiano la manna che Dio fece cadere dal cielo per cibare gli Israeliti mentre vagavano nel deserto. Nella Bibbia, nel libro dei Numeri capitolo 15 versetti 17-21 leggiamo: "Il Signore parlò ancora a Mosè dicendo: "Parla agli Israeliti e di' loro: "Quando entrerete nella terra in cui io vi conduco e mangerete il pane di quella terra, ne preleverete un'offerta da presentare al Signore. Dalle primizie della vostra pasta preleverete una focaccia come contributo: la preleverete come si preleva il contributo per l'aia. Delle primizie della vostra pasta darete al Signore un contributo, di generazione in generazione."
Ingredienti:
250 gr di farina 00
250 gr di farina manitoba
200-250 gr circa di acqua tiepida*
2 uova
2 cucchiai di zucchero
60 gr di olio extravergine d'oliva
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino e mezzo di sale
*il quantitativo d'acqua è in base all'assorbimento della farina per cui verificate se diminuire o aumentare queste dosi
Per la superficie:
1 uovo mescolato a 1 cucchiaio d'acqua
semi di papavero o sesamo
Preparazione:
Su una spianatoia formate una fontana con la farina setacciata, aggiungete le uova, l'olio, lo zucchero, l’acqua in cui avrete sciolto il lievito di birra, infine il sale. Impastate bene e fate riposare 1 ora in un luogo caldo. Riprendete l'impasto, formate dei cordoncini, annodateli e create una treccia. Adagiatela in una teglia ricoperta di carta forno e rimettetela a lievitare per altri 60-90 minuti. Spennellate la treccia con un uovo sbattuto con 1 cucchiaio d'acqua e cospargetela di semi di papavero o sesamo. Infornate a 180-200°C per 20-30 minuti o fino a quando diventerà di un bel colore dorato.









